Prehistoric Norway - Volume Due | Arctic Visions

PREHISTORIC NORWAY – Volume Due | Arctic Visions

Libri
Prehistoric Norway, il secondo volume di Arctic Visions. Un viaggio nel tempo. Dalle luci dorate del mattino che mostrano il volto desolato e primordiale di una terra antica e inospitale, fino al sorgere di luna, e poi ancora, nel cuore della notte dove la forza primitiva dell’aurora boreale, immensa nella sua vastità, rende superflua la presenza dell’uomo. Resto lì, sento il respiro della terra.
 Fotografia  Isacco Emiliani
 Testi  Ivan Tabanelli
 Design  Isacco Emiliani
 Collana  Arctic Visions
 Cover altezza  22 cm
 Cover larghezza  22 cm
 Foto altezza  21 cm
 Foto larghezza  21 cm
 Pubblicazione  Marzo 2018
 Edizione Limitata  300 copie
COPERTINA RIGIDA 12 €

VIDEO

 

Volume due: Prehistoric Norway | ARCTIC VISIONS

È l’alba di un nuovo giorno, in Norvegia. Il buio inverno glaciale lascia spazio al bianco candido dei suoi deserti di neve. Rispondo al richiamo della Natura, che annulla ogni distanza. Sono all’estremità del mondo, dove le coordinate diventano un punto e ogni latitudine è una conquista. Fiuto le tracce del tempo, che sembra essersi fermato. La Preistoria è qui e ora.

Dove tutto è cominciato. Le luci dorate del mattino mostrano il volto desolato e primordiale di una terra antica e inospitale. Improvvise folate di vento disegnano nell’aria visioni magiche.
Chiudo gli occhi e sento il respiro della Terra.

L’acqua si tinge dei colori infuocati del cielo e si infrange sulle rocce che abitano il mare, solitarie e fiere. Tutto prende vita. I colori dell’alba si uniscono a quelli del tramonto: è l’incedere del giorno, tra sfumature di silenzi e frammenti di eternità.

L’orizzonte è una linea sottile che sorregge tutta questa bellezza. Un’ora in un istante: è il passato che si fa eterno. La forma della luce batte lo scorrere del tempo. Ogni sentiero è un cammino, ogni fiordo un approdo: primordiali avamposti che vegliano e custodiscono gli antichi segreti del Circolo Polare Artico.
Le acque gelide del mare si perdono negli oscuri abissi impenetrabili allo sguardo. Sulla spessa superficie di ghiaccio si riflette una danza di colori che pervade ogni angolo di cielo. È Il sorgere di luna, che mi indica la via. Le ombre della notte mi riportano là dove tutto ebbe inizio.
È la forza primitiva dell’aurora boreale, immensa nella sua vastità.
Sotto questo cielo di stelle la presenza dell’uomo si fa muta, dimenticata dagli elementi rimasti immutati nei secoli.
È da qui che parte il mio viaggio nel tempo.

Con il contributo di:
Federico Tampieri (riprese video), Upset (montaggio video), Ivan Tabanelli (storytelling), Alex Liverani (sviluppo collana)

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