NATIVE ALASKA – Volume Tre | Arctic Visions - Isacco Emiliani
14917
product-template-default,single,single-product,postid-15185,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,columns-3,qode-product-single-tabs-on-bottom,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Shop

NATIVE ALASKA – Volume Tre | Arctic Visions

12,00

Native Alaska, il terzo volume di Arctic Visions. 9 schede fronte e retro per un totale di 18 foto per raccontare il forte parallelismo tra natura e uomo. Sono stato ospitato dagli Inupiaq, gli inuit che da sempre abitano questo territorio, e ho potuto vedere con i miei le occhi le nuove e difficili sfide che hanno di fronte su un territorio che, oggi come mai prima nella storia, è profondamente minacciato. In primo piano, al loro fianco, i grandi predatori dell’artico, gli orsi polari, maestosi mammiferi che si sono evoluti per prosperare nel clima più feroce sulla terra, oggi stanno lottando per sopravviverci. Native Alaska, parla proprio di questo, facendo parallelismi, creando connessioni tra questi due mondi. Storie parallele indissolubilmente legate.

Mi trovo in uno dei villaggi più a nord dell’Alaska, dove finisce l’Arctic National Wildlife Refuge e la tundra artica sfocia nel mare di Beaufort, l’ultima frontiera prima dell’oceano artico.
Qui incontro il cuore pulsante di una terra rimasta immutata nei secoli. Adattamento: è questa la parola che ha condizionato da millenni la vita degli abitanti del circolo polare artico. Gli Inupiaq, gli Inuit del nord dell’Alaska, popolazione nativa portavoce di una dimensione umana, antica e gentile, che oggi si trova di fronte a nuove e difficili sfide: dai cambiamenti climatici alla globalizzazione, allo sfruttamento di un territorio magico che, oggi come mai prima nella storia, è profondamente minacciato.

Al loro fianco i grandi predatori dell’artico, gli orsi polari, maestosi mammiferi che si sono evoluti per prosperare nel clima più feroce sulla terra, ora stanno lottando per sopravviverci. Gli orsi e gli Inuit, due storie parallele indissolubilmente legate.

Sotto lo stesso cielo, sopra la stessa superficie, qui uomini e animali hanno imparato a convivere, nel rispetto della grande madre terra. Gli Inuit, con il loro intreccio di forza e intelligenza, hanno imparato ad adattarsi osservando e imitando l’orso polare, ricalcando le sue orme, studiando il suo equilibrio sulle superfici ghiacciate e scivolose, per replicare ad ogni passo il suo movimento. Hanno condiviso con gli animali la stessa porzione di terra, nel segno di una conviviale promessa di vita comune.

Ma tutte le specie animali che abitano il Polo hanno nel cuore la memoria che tutto sta mutando. Il ghiaccio diventa sempre più instabile, l’erosione delle coste è sempre più visibile e minacciosa, le rotte migratorie degli animali cambiano, giorno dopo giorno.

Non posso immaginare il mondo senza il bianco gelido del ghiaccio.
Non riesco a immaginare il mondo senza i suoi antichi guardiani del freddo.
Non voglio immaginare il mondo senza prima fare la mia parte per salvaguardare tutto questo.

Con il contributo di:
Isacco Emiliani (fotografia/video), Alex Liverani (editing), Cinefood (montaggio video), Ivan Tabanelli (storytelling),

Informazioni prodotto

 Fotografia  Isacco Emiliani
 Storytelling  Ivan Tabanelli
 Editing  Alex Liverani
 Design  Isacco Emiliani
 Collana  Arctic Visions
 Cover altezza  22 cm
 Cover larghezza  22 cm
 Foto altezza  21 cm
 Foto larghezza  21 cm
 Pubblicazione  Gennaio 2019
 Edizione Limitata  300 copie

 

Video

COD: AV3 Categoria: