Falco tinnunculus in area urbana - Isacco Emiliani
15106
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-15106,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,columns-3,qode-product-single-tabs-on-bottom,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Falco tinnunculus in area urbana

Tutto è accaduto al termine di un anno difficile. Non lo dimenticherò mai. Le condizioni di salute di Franco si aggravavano e procedeva tra alti e bassi. L’apprensione era interrotta solo dalla speranza che irradiava dai suoi occhi.
Quando finalmente tornò a casa, erano già passati tre mesi.
Tutto era rimasto fermo, come sospeso nel tempo. Alcuni scuri sporgevano dalle finestre con un equilibrio innaturale. Erano rimasti aperti per tutto quel tempo.

I suoni, i rumori della campagna, i voli degli uccelli e il fruscio delle foglie mosse dal vento. Tutto già visto e sentito. Solo un leggero e continuo brusio lo distraeva. Quando Franco si affacciò alla finestra notò che tra il vetro e lo scuro aveva nidificato un gheppio. E la magia della Natura stava per compiersi: nel nido c’erano quattro uova.
Fui il primo a cui confidò quella bellissima scoperta.
Sapeva del mio amore per la Natura.

E così decisi di voler immortalare quegli attimi straordinari. Andai al nido ogni giorno. Due volte a settimana portavo con me la macchina fotografica.
Ho avuto la fortuna di assistere a tutto il percorso di Madre Natura: dalla nascita al primo volo.
Ero lì. E non volevo essere da nessun’altra parte. Volevo solo raccontare quegli attimi irripetibili.

PERSONAL PROJECT

PUBBLICAZIONE

Settembre 2016

Fotografia

Isacco Emiliani

Testi

Isacco Emiliani