BIOGRAFIA
Isacco Emiliani (1991) è un fotografo e filmmaker italiano. Il suo lavoro si sviluppa attraverso progetti personali e commissionati a lungo termine, spesso declinati in forma artistica e orientati alla sostenibilità, alla tutela e alla conservazione ambientale. Partendo dall’Europa, ha lavorato sul campo in Asia, in Africa, nel cuore dell’Amazzonia — dove ha sviluppato progetti in otto stati della regione — e in sei paesi dell’Artico, oltre il 78° parallelo, spesso ospitato da comunità locali per documentare da vicino le sfide ambientali contemporanee.
Dal 2016 è autore di Arctic Visions, progetto indipendente dedicato alle regioni artiche e alla loro fragilità, articolato in diverse collezioni fotografiche tra Finlandia, Norvegia, Alaska, Svalbard e Groenlandia (White Finland, 2017; Prehistoric Norway, 2018; Native Alaska, 2019; No Man’s Land Svalbard, 2020; Lost in Grønland, 2023).
Nel 2022 pubblica Ottantuno (ed. Nutsforlife), libro d’arte in edizione limitata di 501 copie con prefazione di Jane Goodall, dedicato agli alberi monumentali incontrati durante sette anni di cammini notturni insieme al nonno Tonino. Parallelamente lavora su progetti su commissione legati alla sostenibilità con enti, scuole e organizzazioni profit e non-profit.
Nel 2024 il libro Lost in Grønland è stato selezionato tra i migliori libri fotografici al Premio Marco Bastianelli, premiato al Belfast Photo Festival e come Bronze Nature Book ai Tokyo Foto Awards. Nel 2023 il progetto Ottantuno è stato selezionato per il festival Circulation(s) di Parigi con una mostra immersiva al CENTQUATRE ed è stato incluso tra i libri fotografici preferiti dell’anno da LensCulture.
Le sue opere sono state esposte e presentate in numerosi spazi e festival tra cui Cortona On The Move (Cortona), Triennale Milano – Pianeta 2030 (Milano), Ph21 Gallery (Budapest), Circulation(s) – CENTQUATRE (Parigi), Gallerie d’Italia (Torino), Panoràmic Festival – La Capella (Barcellona) e Museu de Ciències Naturals (Granollers), Auditorium Parco della Musica (Roma), Stazione Leopolda (Firenze), Monastero di Astino (Bergamo), Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto (Orvieto), Millepiani (Roma), La Grande Via (Stia), Les Cultures OdV (Lecco), Grenze – Arsenali Fotografici (Verona), Winter Film Tiny Festival (Bergamo), Oasi Dynamo (Pistoia), Funzilla Fest – Casa della Cultura (Roma) e MIC Museo Internazionale delle Ceramiche (Faenza).
Il suo lavoro è stato raccontato da numerosi media tra cui Rai (Il Provinciale, Geo), Il Corriere della Sera – Pianeta 2030, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, GQ, Grazia, LifeGate, LensCulture, Artribune, Radio Deejay e altre testate nazionali e internazionali.
Dal 2021 cura Immagine Terra, un programma di workshop fotografici immersivi dedicati alla fotografia di natura e alla narrazione ambientale.
